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lettere vitruviane
di leonardo |
Ciaooooooo! Quando ho saputo ke rispondi alle mail, mi sono subito precipitata a scrivertene una, xké ti stimo un kasino… e penso ke magari tu puoi consigliarmi su cosa fare: è da un mese ke ho messo gli okki su un ragazzo di Terza ke è… insomma, non c'è altro modo di dirlo…. È TROPPO FIGO! Secondo le mie amike lui ci starebbe pure, ma c'è un grosso problema… sì, insomma… io sono leone ascendente scorpione e lui è gemelli ascendente non so, ma lo capisci anke te ke leone e gemelli non può funzionare… cioè magari una botta è via, però…BLEAH… io sono per le storie lunghe… insomma è un casino! Mi puoi aiutare? Almeno, mi rispondi? Skombu '89
Cara Skombu '89, eccomi qui. Ho trovato molto simpatica la tua mail, e ringrazio sin d'ora la redazione che mi ha dato la possibilità di rispondere pubblicamente alla tua cara missiva.
Riguardo il tuo problema: io naturalmente non posso sapere se questo ragazzo sia quello giusto per te: ma una cosa la so per certa, e te la dico molto volentieri: se l'unico impedimento al vostro è costituito da un segno zodiacale, potete procedere immediatamente all'accoppiamento (dopo aver preso le opportune precauzioni, ovviamente).
Cara Skombu, quello che ti sto per dire ti renderà ancora più skombu, ma qualcuno prima o poi deve. Hai presente Keanu Reeves in Matrix Uno quando prende la pillolina e scopre di aver passato tutta la sua vita immobile come un pollo d'allevamento? Be', tieniti forte, perché anch'io ora ho una pillolina per te.
Cara Skombu,
Il ragazzo che ti piace, non è
"Gemelli".
E tu, anche tu, non sei "Leone
ascendente Scorpione".
E questo, cara Skombu, per il
semplice motivo che il Leone non
esiste: è solo una serie di stelle
lontanissime tra loro, che se ne
fregano di te e del tuo destino.
Anche i Gemelli, del resto, non
esistono. Gli ascendenti, men che
meno. È tutta illusione, una presa
in giro ai danni dei creduloni.
Questa presa in giro si chiama
"astrologia", e risale a
tremila anni e più anni fa, quando
in Mesopotamia c'erano i Sumeri, che
amavano molto guardare il cielo
notturno, soprattutto perché non
c'era altro da guardare.
Immagina la situazione: “Cosa c'è
di bello stasera?” “C'è Marte
nello Scorpione”. Oppure: “Cosa
fai, esci anche stasera?” “Sì,
c'è Giove nell'Acquario e non me lo
perderei per niente al mondo”. O
ancora: “Ciao, senti, usciresti
con me domani sera? Potremmo andare
nella radura e guardarci Venere in
Ariete”.
E siccome le stelle e i pianeti son
bellissimi, per carità, ma più o
meno girano sempre allo stesso modo,
gira che ti gira, qualche sumero più
fantasioso o più annoiato degli
altri pensò che magari si potevano
usare i moti celesti per parlare
d'altro, del tipo:
GIOVANE SUMERO: “Lo sai, adesso
che tu sei qui, stesa nella radura
accanto a me, e c'è Venere in
Ariete, io credo che tu e io…”.
GIOVANE SUMERA: “Giù le mani,
scusa, neanche ti conosco”.
GIOVANE SUMERO: “Sì, però, vedi,
oltre a Venere in Ariete oggi c'è
anche Marte in Cassiopea, e
questo…”
GIOVANE SUMERA: “Cassiopea? A me
sembrava il Sagittario”.
GIOVANE SUMERO: “Quel che è,
comunque è un segno delle stelle!
È il segno che io e te…”
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GIOVANE SUMERA: “Giù le mani! Un segno delle stelle? Ma chi te l'ha detto?”
GIOVANE SUMERO: "Lo so, perché… perché ho studiato molto gli astri, e
quando Venere in Ariete s'incontra con Marte in Sagittario vuol dire che…”
GIOVANE SUMERA: "Senti, tu sei un ragazzo carino e hai molta fantasia,
però io ho già detto a Gilgamesh che sono la sua ragazza, perciò…”
GIOVANE SUMERO: “No, no, no! Gilgamesh non va bene assolutamente! Non è il
tuo tipo!”
GIOVANE SUMERA: “Perché?”
GIOVANE SUMERO: “Perché… perché… è nato col Sole nello Scorpione,
figurati. Non sarete mai felici”.
Questo, cara Skombu, succedeva più di tremila anni fa, in camporella tra il
Tigri e l'Eufrate. Nel frattempo abbiamo scoperto tante cose: per esempio, che
il sole e la volta celeste non girano intorno alla terra; che ci sono altri
pianeti che i Sumeri non potevano vedere; che in natura esistono almeno quattro
forze che conosciamo, e nessuna potrebbe spiegare l'eventuale influsso degli
astri sul nostro destino. E intanto persino le costellazioni si sono spostate,
a causa di un movimento dell'asse terrestre, per cui dove prima c'erano i Pesci
adesso c'è l'Acquario etc. ma gli astrologi non se ne sono accorti! Continuano
a fare gli oroscopi come duemila anni fa. Del resto, se tanti hanno abboccato,
perché smettere?
Sai, Skombu, il fatto che una stupida superstizione possa essere sopravvissuta
a millenni di religioni e filosofie molto più serie e argomentate, non depone
a favore dell'intelligenza della nostra razza. Pensa solo a tutti quei
professoroni, più o meno freschi di conversione, che negli scorsi mesi hanno
pontificato di “radici cristiane dell'Europa”: ma lo sanno lorsignori che
dai tempi di Abramo e Maometto, una seria religione monoteista si fonda sulla
distruzione degli idoli, di tutti gli idoli, e sullo sradicamento di tutte le
sciocche superstizioni pagane? E allora cosa aspettano lorsignori a chiudere le
riviste che osano ospitare una rubrica zodiacale? Cosa aspettano a linciare
sulla piazza del Duomo tutti i ciarlatani laccati che vengono ospitati dalla
televisione pubblica, a nostre spese, per inventarsi quattro palle sul nostro
futuro? E voi sareste dei cristiani, sì? E permettete che esistano aziende che
assumono sulla base dell'ascendente, come se non fosse una discriminazione
assurda e altrettanto grave di quella razziale?
Dammi retta, Skombu: lascia perdere quei segni, son cazzate. Un sistema
perverso per classificare le persone che ancora non conosciamo: divertente
finché lo usiamo noi, odioso quando qualcuno lo usa con noi. Nessun astrologo
ha mai dimostrato di azzeccare più del 50% delle sue previsioni: il che
significa che l'astrologo più attendibile è attendibile quanto una monetina.
Il che significa anche che siamo tutti in grado di scrivere il nostro oroscopo.
Ed è quello che devi fare a partire da domani mattina: piantala di tentare i
numeri babilonesi, e scriviti da sola il tuo futuro. Cogli l'attimo, gettati
sul figo di terza, spiegagli che dovete assolutamente stare assieme perché,
perché, perché Leone e Gemelli è perfetto. Hai il 50% di opportunità, che
aspetti.
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