cose dall'altro mondo

il sogno italiano

di ilrusso (russia)

Cipollino lo conoscono tutti, in Russia: è un noto film d’animazione, e anche un balletto che dal 1977 si replica senza interruzione al teatro Bolscioj. Lo interpretano anche i bambini nei loro spettacolini all’asilo. Cipollino nasce dalla fantasia di Gianni Rodari, autore conosciutissimo in Russia, i cui libri, in edizione russa, si possono trovare anche nelle piccole biblioteche di quartiere.
Buratino invece è un rifacimento di Pinocchio, ad opera di un Tolstoj, Andrej, meno famoso ma, in Russia, scrittore di una certa importanza. Anche di Buratino esistono almeno due film che tutti conoscono e un’infinita’ di immagini riprodotte su libri, quaderni, oggetti.
Dei personaggi di Walt Disney non si è saputo nulla per molti anni, in Russia, e la loro funzione è stata esercitata dai caratteri nati dal genio italiano.
Ma anche per gli adulti frammenti (e a volte molto di più) della loro formazione culturale e sentimentale sono di segno italiano. Voi sapete chi è Robertino Loreti? Mi vergogno a dirlo, ma io proprio non lo ricordo; chiedetelo a un russo e iniziera’ a cantarvi ‘Jamaicaaaa…”.
 E che dire di “Bella Belinda” di Gianni Morandi o “Felicità” di Al Bano e Romina Power, nelle colonne sonore di alcuni tra i film russi piu’ famosi degli anni ’70? Io ironizzavo, ma i miei suoceri (cinquantenni) mi hanno zittito perentoriamente: “Questa e’ la nostra giovinezza, la musica di Robertino ci ha fatto innamorare…”.
Ecco, noi non lo sapevamo, ma siamo stati per i russi quello che gli americani erano per noi. Non so se esista l’espressione “il sogno italiano”, ma l’Italia era il riferimento, la meta da raggiungere, la speranza e il mito.
Le cose cambiano, l’omologazione e’ generale, e se oggi prendete un diciottenne russo probabilmente non potrete distinguerlo da un coetaneo italiano, o da un americano: stesse scarpe da basket alte e grosse, stessa Coca Cola e patatine fritte, stessi idoli musicali. 
Ormai gli italiani sono macchiette per gli spot pubblicitari, come Mario, siculo tutto ardore e sentimento, che dovrebbe far vendere piu’ mozzarelle.

« indietro   |   indice   |   avanti »