le rubriche

2000 caratteri circa

di tt

Il cartello sopra la vasca nell’acquario dello zoo di Londra dice che le tartarughe verdi sono materia prima per la zuppa di tartarughe e per gli occhiali.
Dentro la vasca nell’acqua verde oro le tartarughe ignare nuotano in tondo, in fondo agli occhi le miglia che non potranno mai percorrere. Il mistero della loro navigazione segreta è una realtà magica, il succo della vita in un mondo disseccato. 
In sostanza il problema è che possono trovare qualcosa e non viene loro permesso. Che cosa si può fare di peggio a una creatura, a parte ucciderla, che impedirle di trovare quel che può trovare?

“Ieri notte mi è venuto un pensiero che ho conservato con cura fino a stamattina. Diceva così: quelli che lo sanno ne hanno dimenticato ogni parte, quelli che non lo sanno lo ricordano completamente. Aggravante: quelli che sanno o che non sanno cosa? Non ne ho la più pallida idea e quel che è più seccante è che qualcosa in me sa che cosa significava”, annota Neaera H., una nubile scrittrice di fiabe per bambini. Anche William G., divorziato commesso di libreria, lo intuisce.
Davanti alla vasca, nel convergere di pensieri affioranti osservando gli animali nuotare lenti nella luce artificiale, due solitudini si incontrano e stringono un patto particolare, segreto. 
Liberare le tartarughe nel porto di Polperro, piccola località stravolta dal turismo, per consentire loro di ritrovare la rotta secondo istinto è un’iniziativa balzana ma anche no, se arriva nel cuore di una crisi di mezza età. 
Un rapporto fragile e delicato, narrato in prima persona negli scarni appunti - annotazioni chirurgiche di minuzie della quotidianità - dei loro diari, si svolge e approfondisce fino al compimento della bizzarra missione.

E’ il tipo di situazione che risulterebbe assolutamente affascinante e umana in un film con Peter Ustinov e Meggie Smith ma si dà il caso che quel tipo di film sia affascinante solo perché tralascia un sacco di particolari, mentre la vita reale non è altro che tutti i particolari che loro tralasciano.

Russell Hoban, Diario della tartaruga
Giano Editore, 2002
p.256, 14 Euro

« indietro   |   indice   |   avanti »