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l’uomo che aveva paura del tempo
di tra parentesi |
L’uomo che aveva paura del tempo sapeva bene che non sarebbe riuscito a cancellarlo. Tanto meno a dominarlo. A rallentarne la corsa.
Pensò allora che fosse assolutamente necessario stare sempre in guardia e organizzare una strenua difesa.
Perché – ne era sicuro – il tempo congiurava contro di lui.
Lo percepiva ogni volta che lo specchio brizzolato gli restituiva il volto di una ruga. Oppure quando, lo sguardo distolto da sé, scorgeva un nido dischiuso, che non gli apparteneva.
Allora, prima di tutto, si armò di quanto potesse tornargli utile nel caso di uno scontro corpo a corpo.
Poi si mise a osservare attentamente i segni che il tempo lasciava qua e là. Li contò. Li confrontò con le linee incise sul palmo delle proprie mani.
Quindi, li distribuì in bell’ordine lungo i due fili di un pallottoliere. Con i suoi anni a fare da spartiacque.
Infine, con disappunto, prese nota del poco che sarebbe scomparso prima di lui. Del troppo che sarebbe sopravvissuto.
In quell’istante gli fu chiaro il da farsi.
Rinchiudersi nella pausa che avrebbe frantumato il tempo.
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Sostituendo la fretta con l’attesa.
Trasformati in un sogno, che non fosse un desiderio né un presagio, le parole e le emozioni, le aurore e i tramonti, il cielo e la notte, le onde e i boschi, il silenzio e i rumori, le lacrime e i sorrisi, i numeri e le geometrie.
Il trasloco nel limbo rarefatto fu agevole e lieve.
Impercettibile a occhio nudo.
Gli bastò schiacciare un interruttore, per spegnere ogni tensione.
Anche il vuoto si svuotò.
Così, come su una scacchiera, iniziarono a muoversi, in lento monologo, cose e persone: ombre dotate di un destino estraneo alla propria volontà.
A tutti vennero assegnati percorsi e canovacci a termine, materie e pensieri senza possibilità di scacco matto.
L’uomo che aveva paura del tempo non si è mai accorto che, intanto, come luci di un prisma, le sue pedine conducevano una duplice esistenza.
Quella che (non) è servita ai suoi scopi.
E l’anello di una catena, resistente a ogni invenzione.
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