|
doppio senso
di copiascolla / ethico
|
Una dice.
L’altro tace.
Soluzione salina per tutti i tipi di lente a contatto. Piangi dai, piangi da solo che io non ti faccio piangere mai.
In fondo non tutte volete un uomo che vi faccia sempre ridere. Volete soprattutto un uomo che non vi faccia mai piangere. O quasi.
Devi solo mettermi lo scotch e tenermi ferma, però. Qualcosa cade e sono le cose che ci siamo detti un attimo fa.
Il senno di mai guida i tuoi passi. Peccato tu stia camminando in punta di dita, mentre fai la verticale sulla lama del silkepil. Come fai ad essere così liscia?
Sento la chiave che gira. La porta si apre. I piatti e il lavandino. Mi casa es tu casa e il mi cantino vibra. Respira a mente che ti amo sai.
Uso il terzo occhio per tirare il fiato. La crasi delle nostre anime ha generato un figlio adottivo. Con due teste. Ride e piange allo stesso tempo e non sai mai quale dice la verità.
Hai scritto una brutta cosa e io ti uccido. Passa il tram.
Cling clang. Din din. Ma sono solo le catene della tua palla al piede.
Una volta mi sono detta che se diventavo grande ero mio padre. Invece divento me e basta. O quel tuo gatto, come si chiama? Quello che passeggiava davanti al quadro. Cagliostro, ecco.
|
Miao. Avevo fame. Ed ero nel deserto dei frighi. Così ho bevuto il tuo adrenocromo e il micio me lo sono fatto arrosto. Miao.
Per quei pochi che son riusciti a provarti, amen. Ma non è mica la continuazione della roba tua, anche se devi ancora finirla.
E passamela no? Ecco, lo sapevo, te la sei fatta tutta. Ora mi dici come posso che mi hai usato tutte le lettere?
Smetti finché sei in tempo. Devi interromperti a un punto interessante. Che di cominciare sai, non si finisce mai. Mettimi tu le maiuscole. Punto.
La solita autoritaria. Al massimo ti metto gli angoli retti che sei tutta una curva. Accosta per favore.
Guidami dentro quella cosa che si chiama boh. Chissà. Allora. Quando. Aspettami lì con la pancia fuori che tra un po’ ti raccolgo le interiora.
Devi usare il cucchiaino che ho i nervi stesi. Io odio, lo odi? Dio… ora odo un Do minore che si fissa tra emisfero sx e ventricolo
dx. E il bypass rotola sullo swing.
Ho sonno. Dormiamo.
No dai, ancora.
|