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dietro i monti
di cristina galhardo (portogallo) |
Prima il cammino, lungo, lunghíssimo, senza fine. Strana sensazione in un paese di piccola dimensione. Quando ho incominciato a viaggiare nella nazione dove mi sono rifugiata, il primo assombro è stato quello della diversità. Di regione in regione si apre sempre la porta per un mondo diverso.
L’ordine è arrivato dalla nonna, e in una famiglia matriarcale non è una bella idea contrariare la gonna governante. Mi piacerebbe tanto andare in terra mia…, diceva lei, con uno sguardo innocente. Forse la pazzia della famiglia è accentuata da questo senso di non appartenere, di nascere in un posto e prendere altri come propri, in continuum, in modo che alla fine non si sa più di dove siamo. Nata in Brasile, battezzata in castigliano in una Argentina già sparuta, questa Maria de la Concepcion è tornata ancora bambina nella terra dei suoi genitori, anche se essi non sapevano bene se erano portoghesi, della Galicia o una specie ibrida con sangue di Léon e, ammettiamo nonostante l’orrore, Castilla. Ecco, è vero, questo testo è proprio confuso.
Quando in questa famiglia di dissennati si decide di fare qualcosa, dobbiamo sapere che, sia la cosa un semplice pranzo della domenica o un matrimonio, siamo sempre tanti. Tantíssimi. Per questo ho dovuto viaggiare in una macchina aliena, con un zio fantastico che assomiglia a uno zingaro, con diritto al dente d'oro e tutto. Sono sopravvissuta alle curve di Minho (si scrivo questa parola in un altro modo dirò una parolaccia, di certo), da dove siamo partiti, e ormai stavo quasi tranquilla in una delle strade più mortali del paese (i portoghesi hanno i record più macabri del pianeta). Ma la cosa non finiva mai, e mi è sembrata più lunga che la traversata aerea fino al continente americano. La desolazione, il paesaggio agreste. Mi arriva il senso del nome. Trás-os-Montes. È proprio dietro i monti, lo posso confermare. Non c’è niente come un'esperienza sul campo per capire episodi studiati in lezioni di storia. Siamo nell'area meno popolata del paese.
Usciti dall'autostrada, serpeggiando in strade strette, il sorriso dello zio autista si illumina.
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Incomincia a spiegarmi, orgoglioso, le diverse croci accanto alla strada. Mi immaginavo già un profondo senso religioso di questo popolo, ma venngo informata che le croci segnalano il luogo dove sono stati uccisi degli uomini. Fiat lux. Questa regione desolata è pure quella con il più alto indice proporzionale di omicidi del Portogallo (almeno fino a qualche tempo fa). Il fiume corre nella mia terra, non nella tua, hai mosso la chiusa, disgraziato, prendi questo, così impari. Ebbene, non è per caso che l’impero romano ha avuto tanta difficoltà per annettere il nord ovest della penisola iberica. Nel 270 prima di Cristo, la Lusitania e la maggior parte della penisola erano già dominio romano, però solo nel 216 quel popolo guerriero che viveva sulle montagne del nord ha abbassato le armi.
Il sangue caldo della gente mi ha spaventato meno che la guida di mio zio. Mi sentivo protetta perché ho una zia che si era messa a gridare davanti l’assenza di cose essenziali come l'insalata in un ristorante. Quando ha incominciato a parlare, sono diventati tutti rispettosi nel locale. Difficili al primo contatto, calorosi quando capiscono che siamo inoffensivi. Beh... o qualcosa del genere.
Abbiamo preso con noi bei ricordi. Il sapore della carne più deliziosa mai assaggiata, tante foto di cani (mio fratello doveva per forza fotografare qualcosa, e siccome non c’erano tante persone, i cani sono stati modelli perfetti), l’ultimo fratello sopravvivente della mia adorata bisnonna, esempio unico di questa razza dura, le case di pietra scura, il presentimento della magnifica presenza di lupi, con i qualli mia nonna há avuto incontri che l’hanno spaventata per questa e altre vite. Alla fine, arrivati a Avelanoso, questo posto che non si sa bene si è ancora in Portogallo, ascoltando un nuovo dialetto, abbiamo trovato la casa dove la famiglia ha vissuto, prima di partire (non c’è niente da fare, sono proprio nomade) di nuovo. Mia nonna há deciso di non rimanre lì molto tempo, soprattutto dopo aver trovato una vicina, che la ricordava come era tanti anni fa, e che le ha detto che la trovava particolarmente grassa. Nel nostro prossimo ritorno, eviterà di passare in quella via.
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