Economia


Giochi per parchi con materiali riciclati

I giochi per parchi rimangono sempre una grande attrattiva sia per i bambini che per i genitori, che possono rilassarsi guardando i propri figli giocare in sicurezza e in compagnia.esterne311043093101104325_big

Ma i giochi per parchi vengono rinnovati in maniera quasi decennale e quindi non hanno un mercato ampissimo. Per uscire da questa situazione bisogna dunque “bucare” un nuovo mercato, creandosene uno. Di recente i materiali ecologici, come la plastica riciclata,  hanno più presa nella pubblica amministrazione e nei privati. Quindi puntare a creare giochi per parchi in plastica riciclata potrebbe rivelarsi vincente: molte aziende hanno puntato tutto su questo mercato e riesce a proporsi in maniera vincente su mercati floridi come quelli della pubblica amministrazione. I giochi per parchi con la plastica riciclata infatti sono pratici perché facilmente lavabili e difficilmente si deteriorano. Queste sono delle caratteristiche ottime per elementi di arredo urbano come i giochi per parchi e sicuramente sono apprezzate sia dalla PA che dai privati. Ormai sia gli spazi pubblici che quelli privati, come giardini per hotel o ristoranti, hanno sempre delle attrezzature per intrattenere i più piccoli, e questi soggetti sono molto ricettivi sul tema dell’ecologia e del riciclo perché sono sentiti da chi usufruisce di questi spazi.

La virtualizzazione desktop, un trend in crescita

La virtualizzazione desktop sembra il futuro per molte aziende, ma in realtà già ora si sta diffondendo a macchia d’olio in tutti i settori.
Lo sfruttamento di un data center centrale abbatte difatti i costi fino al 40% in base annua rispetto all’uso di workstation fisse, insieme ai costi energetici. Anche le performance traggono beneficio dall’utilizzo della virtualizzazione desktop: le performance aumentano difatti fino al 100%. Questa tecnologia sta prendendo piede anche perché garantisce il backup centralizzato dei dati, evitando problemi di perdita di dati importanti, dato che questi non vengono salvati in locale sulle macchine che usano la virtualizzazione desktop ma vengono salvati in remoto sul server centrale.
Anche sul fronte dei tempi e dei costi per la manutenzione e l’aggiornamento: usando una macchina virtuale il server centrale può implementare modifiche direttamente o in diversi tempi su tutte le macchine collegate. Così la manutenzione tramite VDI aggira i problemi di downtime evitando di interrompere il flusso lavorativo e permette anche di aggiornare i software su ogni singola macchina senza dover scaricare e installare sui singoli terminali collegati tramite virtualizzazione desktop, scegliendo di poter distribuire l’aggiornamento durante i tempi “morti” come la notte o le festività.
La virtualizzazione è semplice da implementare e può essere fatto anche dal team IT già presente in azienda. Aziende come la friulana Beantech utilizzano dei server Dell che girano su software VMware che ad oggi risultano la migliore tecnologia presente sul mercato, affidabile ed efficiente.
I vantaggi della virtualizzazione desktop si estendono quindi oltre la centralizzazione dei dati, ma aiutano a risparmiare sulla elaborazione degli stessi: la macchina locale non è gravata dai procedimenti di calcolo, che avvengono sui potenti server centrali, che si occupano anche del backup del lavoro eseguito dai terminali “satelliti”. La perdita improvvisa di dati su un computer locale quindi non causa problemi enormi come una volta, perché saranno al sicuro sulla macchina virtuale dell’azienda.