Come assumere in maniera sicura una badante

La figura della badante e l’importanza che ricopre

La badante ricopre un ruolo essenziale nella vita delle persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti. Questa figura professionale, infatti, è essenziale nella vita di una persona o di una famiglia che necessita di un aiuto quotidiano e costante per svolgere le attività più semplici. Il compito di una badante è proprio quello di aiutare il soggetto non autosufficiente ad alzarsi, lavarsi, cucinare, svolgere delle brevi e lunghe uscite dall’ambiente domestico e molto altro ancora.

Le mansioni principali, dunque, sono quelle che riguardano la gestione della casa come le pulizie, il riordino, fare la spesa, cucinare, occuparsi dell’igiene personale del malato o dell’anziano, aiuto nella deambulazione o negli spostamenti all’interno dell’abitazione e fuori (se si tratta di una persona che utilizza la sedia a rotelle), badare alla salute e all’aspetto dell’individuo e controllare che esso assuma (se necessario) i farmaci necessari alla terapia. Non solo, il lavoro di badante si basa su un rapporto di fiducia, comprensione ed empatia che crea tra l’assistito e la figura professionale. La convivenza giornaliera, seppur di qualche ora, implica talvolta pazienza e cura nei confronti dell’individuo che necessita di tali attenzioni.

Allo stesso modo questa figura professionale deve essere in grado di gestire le eventuali situazioni di emergenza quali incidenti domestici, problemi di salute dell’anziano o del malato ed essere in grado di intervenire prontamente con tecniche di primo soccorso. In conclusione è opportuno considerare che per svolgere la professione di badante siano necessarie delle competenze per quanto concerne la gestione domestica, della salute e dell’igiene di un qualunque individuo non autosufficiente. Inoltre, l’aspirante badante, deve essere in grado di far fronte a piccoli e grandi imprevisti come incidenti domestici o problematiche di salute estemporanee e gravi. La capacità di ascolto, la comprensione e la comunicazione possono alleviare le sofferenze dell’individuo e aiutarlo a trascorrere una piacevole giornata.

 

Come trovare le migliori badanti in una città come Vicenza?
vicenza

L’Italia ha una popolazione tendente all’anziano e anche in città non metropolitane come Vicenza, c’è una grande incidenza di questa parte di cittadinanza. Basti pensare che su 863 204 abitanti ben 186 383 hanno più di 65 anni.Se si desidera assumere una badante per sé, per un proprio familiare o conoscente è possibile rivolgersi alle agenzie per badanti, come la sede Gallas di Vicenza che ci ha fornito i dati sopra riportati.

Il personale specializzato si occuperà di seguire il cliente durante tutte le fasi, dalla selezione del personale fino alle pratiche burocratiche relative all’assunzione. In questo modo si potranno selezionare, tra le diverse candidate, quella che presenta le caratteristiche più adatte alle proprie esigenze. Questi uffici hanno in compito di raccogliere le proposte di lavoro relative al settore dei collaboratori domestici e selezionare solo le figure professionali che rispettano i canoni e le competenze richieste per svolgere tale mansione. Essi, inoltre, svolgono un preliminare controllo per quanto concerne i documenti delle candidate ed eventuali problematiche relative alla tipologia di permesso di soggiorno ecc.

Per questa ragione le agenzie per badanti rappresentano il metodo più sicuro per cercare una figura professionale e stipulare con essa un contratto regolare. Rivolgersi a professionisti evita perdite di tempo, problematiche burocratiche e garantisce un servizio professionale. A differenza degli anni passati, la legge ha provveduto a determinare regole ben precise per l’assunzione delle badanti e dei collaboratori domestici che rappresentavano un’alta percentuale di lavoro in nero in Italia. Questo permetterebbe al datore di lavoro (la persona non autosufficiente o il parente che gestisce il soggetto) di tutelarsi ma anche al lavoratore stesso di avere delle garanzie come il salario minimo, il numero di ore massime di servizio, i giorni di ferie, mutua, assicurazione per eventuali incidenti e molto altro.

Gli impiegati che lavorano in questa agenzia per badanti di Vicenza provvederanno a realizzare un contratto lavorativo a norma e su misura rispetto alle esigenze del richiedente.

Come assumere in maniera sicura una badante?

Come accennato, se si è alla ricerca di badanti è possibile rivolgersi agli uffici competenti. Tuttavia, per assumere un collaboratore domestico sarà necessario seguire alcune regole specifiche.

È opportuno sottolineare che non risulta necessario stipulare un vero e proprio contratto (che sia esso a tempo determinato o indeterminato) nel caso in cui il lavoro svolto non superasse le 280 ore annuali per un salario complessivo pari o inferiore a 2.500 euro all’anno. Infatti, è sufficiente ricorrere al Libretto Famiglia ovvero lo strumento che ha sostituito l’erogazione dei cosiddetti voucher lavoro nei casi di prestazioni occasionali.

Successivamente, come specificato nelle regole INPS, bisognerà seguire procedure differenti in base alla nazionalità della badante.

badanti

Se la lavoratrice ha nazionalità italiana o è cittadina di uno dei paesi europei allora l’agenzia potrà procedere direttamente all’assunzione. In questa sede bisognerà determinare l’orario di lavoro, le ore complessive, a quanto ammonta lo stipendio (mensile o orario), ferie ecc. L’aspirante badante dovrà essere in possesso del codice fiscale, tessera sanitaria e documento di identità. Se il lavoratore non possiede la nazionalità italiana e non è cittadino europeo deve essere in possesso del permesso di soggiorno idoneo allo svolgimento di una qualunque attività lavorativa (durante il rinnovo dovrà presentare il modulo UniLav). Se si desidera assumere badanti a Vicenza per mezzo del Libretto Famiglia, sarà necessario inoltrare la richiesta di un quantitativo prestabilito di voucher che verranno successivamente versati al collaboratore domestico sotto forma di libretto.

Quando l’assunzione viene effettuata attraverso un contratto standard, quest’ultimo andrà realizzato solo ed esclusivamente in forma scritta. Tutte le comunicazioni dell’avvenuta assunzione andranno consegnati entro e non oltre le 24 ore precedenti al giorno di entrata in servizio del lavoratore.

Per quanto riguarda la contrattualistica, l’accordo lavorativo deve possedere determinati requisiti al fine di ritenersi valido:

  • data corrispondente al giorno di entrata in servizio della badante;
  • mansione e ruolo professionale per la quale viene assunta;
  • competenze del lavoratore all’interno dell’ambito lavorativo;
  • anzianità di servizio;
  • tempistiche e durata relative al periodo di prova;
  • orario, giorni e turni di lavoro;
  • retribuzione (definita in paga orario e mensile complessiva);
  • giorno di riposo settimanale (specificare se questo può subire delle variazioni);
  • situazione del vitto e alloggio relativi al lavoratore (se esso dovrà soggiornare nell’abitazione nella quale lavora e se gli siano dovuti i pasti durante le ore di servizio).Credits:
    Photo by Matteo Vistocco on Unsplash

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